UN ABBRACCIO SOLIDALE: ALUNNI E ALUNNE DELL’ICS DE AMICIS–DA VINCI ACCANTO AL CENTRO STUDI BORSELLINO

Oggi il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino ha accolto con emozione e gratitudine le bambine e i bambini dell’ICS De Amicis–Da Vinci di Palermo, venuti a portare un abbraccio solidale all’Associazione dopo i danni subiti nella nostra sede di via Bernini, che hanno temporaneamente costretto alla chiusura della biblioteca. Un gesto tutt’altro che simbolico: una presenza concreta, resa possibile grazie alla sensibilità e all’iniziativa della dirigente scolastica, capace di trasformare una visita in un momento autentico di partecipazione civile. L’incontro si inserisce, infatti, in un percorso più ampio che ha visto le classi visitare anche il Parco Uditore, realtà poco distante dalla nostra sede e oggi attraversata da difficoltà. Due presìdi importanti del territorio, diversi ma profondamente legati da una stessa missione: restituire valore, cultura e senso di comunità ai luoghi. Le bambine e i bambini, dalla prima alla quinta, si sono mostrati attenti, partecipi, “bellissimi” nella loro capacità di comprendere. Hanno riconosciuto nella nostra vicenda qualcosa a loro vicino: anche nella loro scuola, infatti, un’ala dell’edificio è stata danneggiata. Da qui, un’immedesimazione spontanea, sincera, che ha reso questo incontro ancora più significativo. Durante la visita abbiamo condiviso un momento di riflessione a partire dal libro “La mafia spiegata ai bambini. L’invasione degli scarafaggi” di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Insieme abbiamo attraversato parole fondamentali: mafia, bullismo, boss, omertà, coraggio e libertà. E alla fine, una parola su tutte: vittoria.

Perché la vittoria, oggi, è vedere che anche nei momenti difficili una comunità educante sa stringersi, riconoscersi e reagire. E che da un gesto di solidarietà come questo può nascere consapevolezza, responsabilità, futuro.

Un libro che contiene una dedica che facciamo nostra e che abbiamo il piacere di condividere su queste pagine:

A tutti i bambini

che nella loro semplicità

riescono a vedere

molto meglio dei grandi.

Foto e video a cura di Maria Cristina Scuderi e Miriam Zaccone

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