«Navigare per ricordare, navigare per educare. Vogliamo navigare come persone e come comunità seguendo la rotta mediterranea della legalità per guardare al nostro passato con l’obiettivo di costruire con i giovani e per i giovani un futuro migliore ed una società più giusta, responsabile e solidale». Queste le parole del coordinatore e organizzatore del progetto, Antonello Caria, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato in quiescenza e Vice Presidente dell’Associazione culturale Sicurezza Partecipata e Sviluppo.
Da questa idea nasce la prima edizione de “La Rotta Mediterranea della Legalità”, un progetto esperienziale e itinerante di sensibilizzazione ai valori della legalità e dell’antimafia sociale che in questa prima edizione unisce simbolicamente e idealmente Sestu – città natale di Emanuela Loi – e Palermo, in particolare via D’Amelio, luogo della Memoria e del Ricordo del giudice Paolo Borsellino e dei suoi agenti di scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Un viaggio simbolico e reale nel cuore del Mediterraneo tracciato per onorare la Memoria dei Martiri della Legalità e trasmettere il valore del loro sacrificio alle nuove generazioni.
La partenza è prevista per il 24 giugno 2025 dal porto di Cagliari, dopo la cerimonia d’inaugurazione del progetto, con arrivo a Palermo dopo circa 30 ore di navigazione. A bordo un equipaggio speciale composto da educatori, medici, artisti, rappresentanti delle forze dell’ordine e due giovani del Centro di Giustizia Minorile di Cagliari, impegnati in un percorso educativo e di riscatto sociale. Durante il viaggio si terranno laboratori ispirati al libro Cinque vite. Racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino di Mari Albanese, con attività di lettura, comunicazione e podcasting in diretta social grazie a sistemi satellitari forniti dalla Direzione Generale Innovazione e Sicurezza IT della Regione Autonoma della Sardegna, partner del progetto.

Le tappe a Palermo – 26 giugno 2025
Ore 10:00 – Cerimonia presso l’Albero della Pace di Via D’Amelio per la Giornata Internazionale contro il traffico illecito di droga, con deposizione di fiori alla presenza dei familiari delle vittime della strage e del presidente della Commissione antimafia ARS, Antonello Cracolici.
Ore 11:30 – Visita all’Associazione Lisca Bianca (scalo 5b, ex Fiera del Mediterraneo).
Ore 12:00 – Incontro presso la sede dell’Ottava Circoscrizione (via Enrico Filetti, 19), con la consegna del Diario della Legalità e presentazione della maglietta celebrativa con i volti di Borsellino e Loi, opera dell’artista Roberta Spina.
Ore 16:00 – Visita al Centro Studi Paolo e Rita Borsellino (via G. L. Bernini, 52/54), incontro con Vittorio Teresi e Antonio Balsamo e consegna all’equipaggio del titolo di Ambasciatori della Legalità. Nel corso dell’iniziativa è prevista la donazione al Centro Studi del dipinto commemorativo dell’artista Roberta Spina.
Ore 17:30 – Visita alla Stazione dei Carabinieri – Uditore (via G. L. Bernini, 50 A), ex rifugio dove venne individuato il boss mafioso Salvatore Riina e definitivamente arrestato nel 1993.
L’esperienza valoriale e pedagogica vissuta attraverso “La Rotta Mediterranea della Legalità” sarà oggetto di un cortometraggio documentario realizzato con la collaborazione di un regista professionista di Cagliari. Il risultato finale sarà presentato nelle scuole all’apertura del prossimo anno scolastico nell’ambito dei laboratori didattici finalizzati alla sensibilizzazione e all’educazione dei giovani ai valori e alla cultura della legalità e dell’antimafia sociale.
Per ricordare la I Edizione de “La Rotta Mediterranea della Legalità” verranno realizzate delle magliette celebrative sulle quali verrà stampata la riproduzione stilizzata del dipinto che ritrae i volti di Paolo Borsellino ed Emanuela Loi, realizzato dall’artista cagliaritana Roberta Spina per il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino.
“La Rotta Mediterranea della Legalità” è molto più di un viaggio fisico: è un viaggio dentro la memoria della storia civile del nostro Paese. È un ponte simbolico e digitale, una connessione reale tra territori, storie e persone. Un ponte fatto di coraggio, testimonianze e impegno civile. È un viaggio che ricorda a tutti noi il valore etico e morale lasciatoci in eredità dai martiri della legalità, e quanto sia importante proseguire e rafforzare la strategia di contrasto alla criminalità organizzata e ai trafficanti di droga. Con questo si pone al centro delle azioni di intervento il recupero dei beni di provenienza illecita per destinarli a percorsi educativi e di riscatto sociale in favore di quei giovani che cadono nella consumazione di reato perché attratti dalle perniciose seduzioni della criminalità organizzata.

Il progetto è sostenuto, oltre che dalle associazioni promotrici, da numerosi enti tra cui: Presidenza della Regione Sardegna, Consiglio Regionale, Marina Militare Italiana, Guardia Costiera, Comuni di Cagliari, Sestu, Quartu Sant’Elena e Palermo, Confcommercio Cagliari, ANCRI, ANPS, SIULP, CONI Sardegna, FIV (III Zona), oltre alla Dott.ssa Mari Albanese, presidente della Commissione Cultura dell’Ottava Circoscrizione e autrice del libro “Cinque vite”.

Per maggiori informazioni visita il sito www.larottamediterraneadellalegalita.it
Segui il progetto sui social:
RASSEGNA STAMPA:
Unione Sarda – Da Cagliari a Palermo, la Rotta Mediterranea della Legalità
Youtg.net – Da Sestu a Palermo in una tratta esperienziale
Radiolina Caffè Corretto – Cagliari, “Rotta Mediterranea della Legalità”: al via il 24 giugno
Cagliari news – Cagliari, viaggio nel Mediterraneo
Unica Radio – Viaggio tra memoria, mare e legalità per educare


