GIORNATA DELLA MEMORIA

Oggi ricorre la Giornata della Memoria, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime dell’Olocausto e la liberazione dei campi di sterminio nazisti. La data coincide con l’anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau da parte dell’Armata Rossa, avvenuta il 27 gennaio 1945.

Si tratta di un momento di riflessione collettiva imprescindibile, volto a custodire la memoria di una delle pagine più tragiche della storia del Novecento, nella quale sei milioni di uomini, donne e bambini ebrei furono sistematicamente perseguitati e assassinati. A distanza di 81 anni, questa ricorrenza rappresenta un’occasione condivisa per riaffermare il valore universale della dignità umana, della libertà e dei diritti fondamentali.

Ricordare non è solo un esercizio della memoria, ma un’assunzione di responsabilità nel presente: significa contrastare ogni forma di odio, discriminazione e negazione dell’altro, e promuovere l’educazione delle nuove generazioni alla consapevolezza, al senso critico e alla cittadinanza attiva, affinché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi.

Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino si unisce al ricordo delle vittime dell’Olocausto, rinnovando il proprio impegno nella promozione della memoria come strumento di conoscenza, responsabilità civile e costruzione di una società più giusta, solidale e democratica.

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