Dieci anni fa, il 20 maggio 2016, arrivava a Palermo la Bibliolapa del Centro Studi Paolo e Rita Borsellino. Una moto Ape carica di libri, parole, storie e desiderio di cambiamento. Un viaggio partito da Malegno, in Valle Camonica, attraversando l’Italia fino alla nostra città, per portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali e farla incontrare alle persone nelle piazze, nei quartieri, nei luoghi della vita quotidiana. La Bibliolapa nasceva da un’idea semplice e rivoluzionaria, come ha sottolineato a suo tempo la stessa Rita Borsellino, ideatrice del progetto: mettere i libri in strada, affinché diventassero strumenti di libertà, incontro e partecipazione. Rita Borsellino parlava della lettura come di un antidoto contro l’indifferenza e la cultura mafiosa, un modo per costruire comunità e immaginare un futuro diverso.
A sostegno del progetto della Bibliolapa arrivano anche le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “Tenere viva la memoria, far crescere i valori della legalità, sviluppare il dialogo tra generazioni e culture diverse costituiscono grandi obiettivi educativi che devono impegnare non soltanto la scuola ma l’intera società. La leva della conoscenza e la capacità di confronto sono antidoti alla penetrazione delle mafie e del malaffare. Il Centro studi è impegnato dalla sua nascita in attività educative e di promozione culturale. La crescita di coscienze mature è la risposta più forte a chi semina violenza, corruzione, sfiducia, sopraffazione”.
In questi dieci anni la Bibliolapa ha attraversato scuole, piazze, periferie, biblioteche sociali, beni confiscati, feste di quartiere e momenti di memoria collettiva. Ha accolto bambine e bambini, giovani e adulti, trasformando ogni sosta in un’occasione di condivisione e crescita. Oggi, ricordando quel 20 maggio 2016, continuiamo a credere che la cultura, debba essere libera, accessibile e inclusiva.
Un grazie speciale va a tutte le persone che in questi anni hanno reso possibile questo progetto, a partire dagli amici e dalle amiche del Presidio Libera Valle Camonica, che hanno immaginato e accompagnato questo viaggio sin dall’inizio, e a tutte le realtà, volontarie e volontari, bambine, bambini, ragazze e ragazzi che hanno contribuito a far vivere la Bibliolapa nelle strade e nei quartieri della nostra città.
L’arrivo al porto di Palermo della Bibliolapa (Archivio Centro Studi Borsellino)
13 maggio 2016 Telegramma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella




