A SOSTEGNO DI JAMIL EL SADI E DI CHI COSTRUISCE ANTIMAFIA NEI TERRITORI


Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino esprime piena solidarietà e vicinanza a Jamil El Sadi, giovane attivista e finalista del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, destinatario di una querela in relazione all’intervento pubblico pronunciato il 19 luglio dello scorso anno a Palermo, nel corso delle iniziative per l’anniversario della strage di via d’Amelio.

Riteniamo che le parole espresse da Jamil El Sadi durante una manifestazione pubblica dedicata alla memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta si collochino pienamente nell’ambito del legittimo diritto di critica politica e della libera partecipazione democratica, valori fondanti della nostra Costituzione e imprescindibili in una società realmente libera. Le giovani generazioni che scelgono di impegnarsi sui temi della verità, della giustizia e della memoria rappresentano una risorsa preziosa per il nostro Paese. Per questo guardiamo con preoccupazione a ogni iniziativa che rischi di trasformare il confronto pubblico in uno strumento di contrapposizione giudiziaria, soprattutto quando a essere colpiti sono giovani attivisti che quotidianamente animano percorsi di antimafia sociale nei territori, coinvolgendo cittadine, cittadini e realtà associative.

L’antimafia non può essere ridotta a una dimensione istituzionale distante dai territori e dalle persone. Essa vive anche, e soprattutto, nell’impegno civile, nella partecipazione dal basso e nella capacità di costruire coscienza critica e mobilitazione collettiva. Per questo esprimiamo il nostro sostegno a Jamil El Sadi, con l’auspicio che possa continuare a portare avanti il proprio impegno pubblico con la stessa libertà, determinazione e coerenza che hanno sempre contraddistinto il suo percorso. Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino continuerà a sostenere il diritto a un’espressione critica e libera e la necessità di preservare uno spazio pubblico aperto di confronto e partecipazione sui temi delle stragi mafiose. Un impegno che riguarda la ricerca di giustizia per tutte le donne e gli uomini che hanno sacrificato la propria vita e la costruzione di una verità piena e non limitata a frammenti o alla sola dimensione giudiziaria.

Foto: Antimafia Duemila

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