Buon compleanno Paolo

Oggi ricordiamo Paolo Borsellino nel giorno della sua nascita.

Non solo il magistrato coraggioso, ma l’uomo, il ragazzo, il figlio di Palermo. Paolo è cresciuto alla Kalsa, quartiere popolare e vivo della nostra città, fatto di vicoli, cortili, solidarietà e dignità. Lì ha mosso i primi passi, ha imparato il valore della giustizia e del rispetto, e ha stretto un’amicizia destinata a segnare la storia d’Italia: quella con Giovanni Falcone, compagno di giochi d’infanzia e, anni dopo, collega e fratello nella lotta a Cosa Nostra. Due vite intrecciate fin dall’inizio, unite da un legame umano profondo e da una scelta professionale comune: dedicarsi al servizio dello Stato e alla liberazione della Sicilia dalla mafia, consapevoli dei rischi ma fedeli ai propri principi fino alla fine.

Uomo di profonda sensibilità, Paolo Borsellino ha saputo entrare in contatto con i giovani facendo emergere in loro il desiderio di legalità e giustizia in una Palermo martoriata dalla mafia; ma è stato anche capace di dialogare con chi nella mafia ci viveva, diventando l’interlocutore esclusivo di diversi collaboratori di giustizia come Giovanni Brusca. In questa delicata operazione l’essere cresciuto in un quartiere come la Kalsa degli anni ’40 è stato una risorsa, gli ha permesso di conoscere e capire davvero quali fossero i contesti in cui precisi individui si formavano, e proprio la capacità di vederli come umani ha portato a dialoghi preziosi per il contrasto alla mafia.

Nel ricordare Paolo Borsellino oggi, vogliamo custodire non solo la sua eredità di magistrato, ma anche il suo esempio di uomo: leale, generoso, vicino alla gente, innamorato della sua Palermo.

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