IL CENTRO STUDI PAOLO E RITA BORSELLINO ACQUISISCE UN VOLUME DI STRAORDINARIO VALORE STORICO E SIMBOLICO

La nostra Biblioteca Casa della Memoria si arricchisce oggi della prima edizione di “Cose di Cosa Nostra”, il libro-intervista a Giovanni Falcone curato dalla giornalista francese Marcelle Padovani e pubblicato nel novembre 1991.

L’esemplare acquisito non è un volume comune. Appartenuto al dottor Antonino Caponnetto — il magistrato che guidò il Pool Antimafia di Palermo e fu guida e punto di riferimento di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino — reca al suo interno una dedica autografa di Giovanni Falcone, testimonianza diretta e inestimabile del legame umano e professionale che univa i protagonisti di quella stagione fondamentale nella storia della lotta alla criminalità organizzata in Italia.

Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino desidera esprimere la propria più sentita e riconoscente gratitudine a Massimo Caponnetto, figlio del giudice Antonino, per aver scelto di donare questo volume alla nostra associazione. Un gesto generoso con il quale Massimo ha inteso affidare alla memoria collettiva un documento di raro valore, perché continui a essere fonte di conoscenza, riflessione e ispirazione per le generazioni future. Il volume sarà conservato presso la Biblioteca Casa della Memoria, nel rispetto della sua importanza storica e del significato profondo che rappresenta.

Custodire questi documenti è per noi un dovere civile e morale. La memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia e la legalità non appartiene al passato: è fondamento del nostro presente e guida del nostro agire.

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