
Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino esprime piena solidarietà a Salvatore Borsellino raggiunto da un avviso di indagine da parte della Procura della Repubblica di Palermo per diffamazione aggravata, a seguito della denuncia presentata dall’ex generale dei Carabinieri Mario Mori.
L’indagine riguarda alcune dichiarazioni in cui Salvatore Borsellino ha sostenuto pubblicamente che l’ex generale fosse a conoscenza del contenuto dell’Agenda Rossa di Paolo Borsellino, di esserne venuto in possesso dopo la sua sottrazione in via D’Amelio e di averne fatto uso per influenzare i lavori della Commissione Parlamentare Antimafia.
Il Centro Studi ribadisce la massima fiducia nella magistratura e nel suo operato, ma allo stesso tempo manifesta vicinanza a Salvatore Borsellino, che da anni conduce con determinazione e spirito civico una battaglia autentica per ottenere verità e giustizia sulla strage di via D’Amelio.
In un momento così delicato, rinnoviamo il nostro impegno a sostenere tutte le iniziative orientate alla ricerca della verità sulle stragi mafiose del ’92-’93, un obiettivo imprescindibile, da perseguire con rigore e nel pieno distacco da qualunque strumentalizzazione politica o mediatica.


