ALESSANDRA CERRETI, LA NOSTRA SOLIDARIETÀ DI FRONTE A SEGNALI CHE DESTANO PREOCCUPAZIONE


Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino esprime ancora una volta la propria vicinanza e solidarietà alla dottoressa Alessandra Cerreti, magistrata della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, dopo il grave e inquietante episodio che ha interessato l’autovettura blindata a lei assegnata, danneggiata mentre si trovava all’interno del parcheggio del Palazzo di Giustizia di Milano. In attesa che gli accertamenti in corso chiariscano pienamente natura, matrice e responsabilità dell’accaduto, non possono essere ignorati i precedenti che hanno riguardato la dottoressa Cerreti e che rendono quanto avvenuto motivo di particolare preoccupazione. Già lo scorso giugno il Centro Studi aveva espresso pubblicamente la propria solidarietà alla dottoressa Cerreti e al collega Rosario Ferracane, dopo le notizie relative alle gravissime minacce emerse nell’ambito delle indagini sul cosiddetto sistema mafioso lombardo e al progetto di un attentato nei confronti dei magistrati impegnati nel procedimento Hydra. A queste circostanze si aggiungono le notizie relative ad altri episodi sui quali sono stati svolti accertamenti, in un quadro che impone la massima attenzione e la più rigorosa tutela di chi quotidianamente opera nel contrasto alle organizzazioni mafiose. Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino rinnova pertanto la propria vicinanza alla dottoressa Alessandra Cerreti, alla sua scorta e a tutti i magistrati impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata. Nessun magistrato impegnato nella lotta alle mafie deve essere lasciato solo.

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