ADESIONE AL COMITATO PER IL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino aderisce al Comitato per il NO al referendum sulla giustizia promosso dalla società civile e da numerose voci autorevoli nella convinzione che la riforma costituzionale sottoposta al voto dei cittadini incida negativamente sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura, compromettendo l’efficienza e la credibilità del sistema giudiziario e mettendo a rischio principi costituzionali fondamentali.

La cosiddetta separazione delle carriere appare ispirata a una visione semplificata e talvolta punitiva della funzione della magistratura, che non affronta le reali criticità della giustizia italiana – a partire dalla carenza di risorse, dall’organizzazione degli uffici e dai tempi dei processi – e interviene invece su equilibri delicatissimi.

Come hanno autorevolmente sottolineato esponenti della magistratura, del mondo accademico e della società civile, alcune delle modifiche prospettate rischiano di esporre i giudici a indebite pressioni esterne, di ridurre le garanzie di imparzialità e di compromettere il ruolo della giurisdizione quale presidio dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge.

Per queste ragioni, condividendo le posizioni espresse dal Comitato per il NO, l’associazione aderisce al Comitato e invita le cittadine e i cittadini a respingere i quesiti referendari nel rispetto degli equilibri e del bilanciamento dei poteri disegnati dalla Costituzione, senza sacrificarne l’indipendenza e la funzione democratica.

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