Nel corso delle attività estive realizzate insieme all’Associazione San Giovanni Apostolo Onlus, il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino ha voluto consegnare alla biblioteca dell’Associazione una copia di Nata il 19 luglio, il libro di Rita Borsellino. Un gesto semplice e simbolico, ma allo stesso tempo profondamente concreto: perché donare un libro significa affidare una storia a nuove mani, renderla disponibile a nuovi lettori, permettere alle parole di continuare a incontrare persone, suscitare domande e generare consapevolezza. E questo, per noi, assume un significato ancora più forte quando quelle parole sono quelle di Rita. Nata il 19 luglio racconta una vicenda personale che si intreccia inevitabilmente con la storia collettiva della nostra città e del nostro Paese. Dopo la strage di via D’Amelio, Rita Borsellino scelse infatti di trasformare il dolore in impegno, facendo della memoria di Paolo non un esercizio rivolto al passato, ma uno strumento per costruire cittadinanza, responsabilità e partecipazione. Consegnare questo libro a una biblioteca frequentata da ragazze e ragazzi significa allora continuare, nel nostro piccolo, quel cammino. Significa ribadire che la memoria ha valore quando diventa esperienza viva, quando passa da una generazione all’altra e quando riesce a trasformarsi in conoscenza, scelta e responsabilità. È anche così che vogliamo ricordare ciò che Rita Borsellino ha rappresentato per la crescita civile di Palermo: una presenza capace di parlare soprattutto ai giovani, di attraversare scuole, quartieri e comunità e di mostrare, con semplicità e determinazione, che ciascuno può contribuire alla costruzione di una città più giusta.


