MAFIA EXPLAINED TO CHILDREN: UN POMERIGGIO STRAORDINARIO NELLA NOSTRA ORDINARIETÀ

Oggi alcune classi quinte della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo M. Buonarroti e il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino hanno dato vita a una intensa giornata dal titolo MAFIA EXPLAINED TO CHILDREN, un’esperienza educativa e laboratoriale costruita attorno ai temi della memoria e della legalità.

La sede dell’associazione si è trasformata, ancora una volta, in uno spazio vivo e condiviso, attraversato dalle voci, dalle domande e dalla curiosità di bambini e bambine che si sono appropriati di un luogo restituito alla collettività dopo essere stato sottratto alla mafia. Un luogo che oggi continua a vivere attraverso l’impegno quotidiano, l’educazione e la costruzione di comunità.

Per conoscere meglio la storia dello spazio che li ospitava e approfondire il fenomeno mafioso con parole semplici ma rigorose, gli alunni e le alunne hanno incontrato sotto il patio il presidente del Centro Studi, Vittorio Teresi, che ha accolto e affrontato con grande disponibilità le numerosissime e qualificate domande rivoltegli dai partecipanti.

Successivamente ha preso avvio l’attività laboratoriale prevista dal programma: nella stanza con il parquet si è svolta la lettura ad alta voce, in lingua inglese, del testo La mafia spiegata ai bambini di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, accompagnata dalla visione delle illustrazioni grafiche. In un secondo momento, all’aperto e suddivisi in gruppi, bambini e bambine hanno lavorato alla traduzione in italiano di alcuni brani della storia, confrontandosi insieme sui significati delle parole e dei contenuti affrontati.

A conclusione del laboratorio, ciascun gruppo ha restituito il proprio elaborato e ha rappresentato graficamente le scene oggetto della traduzione attraverso i loro disegni.

Un pomeriggio straordinario nella nostra ordinarietà, nel quale educazione, memoria e partecipazione si sono intrecciate dentro uno spazio che – nonostante le difficoltà che stiamo attraversando – continua a dimostrare come i beni restituiti alla collettività possano diventare luoghi concreti di crescita, confronto e libertà.

Un ringraziamento sincero va agli alunni e alle alunne, che con la loro presenza e il loro entusiasmo hanno reso questo pomeriggio davvero speciale. Un riconoscimento sentito alla docente di lingua inglese Mirella Lombardo e alla tutor Anna Maria Lo Verso, per la professionalità e la dedizione con cui hanno accompagnato questo percorso, animato da un profondo senso di memoria e responsabilità civile.

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